Il potere dello spirito

Nota storica

Il potere dello spirito risultante dalla semplice volontà di padroneggiare le proprie sensazioni nervose : lettera di Emmanuele Kant a Cristoforo Guglielmo Hufeland a proposito del suo libro 'L'arte di prolungare la vita umana' -  Milano : Giovanni Gnocchi Editore, 1882. - 85 p. ; 16 cm.

Un opuscolo di successo

A partire dagli anni Venti del XIX secolo l'opuscolo in cui Hufeland dava alle stampe separatamente le indicazioni di Kant per una dietetica ottiene un notevole successo editoriale fino alle soglie del Novecento. In Italia tale successo è riflesso dalla preferenza accordata a questa lettera di Kant piena di elementari suggerimenti da regimen sanitatis (per la traduzione del 1828, cfr. Della forza dell'animo) 

Igiene e sanità

L'editore Gnocchi di Milano si distingue per collane popolari, a propensione didattico-pedagogica. In un clima di pieno positivismo, le regole kantiane vengono collocate in una collana di testi dedicati all'Igiene in senso stretto, con particolare riferimento alla vita coniugale, come si può vedere dal frontespizio riprodotto di fianco. 

Intenti della traduzione

Anche in questo caso, come nella precedente traduzione dell'opuscolo, il nome del traduttore è ignoto, ed è l'editore che si incarica di indicare le finalità dell'iniziativa. Nella Prefazione egli, infatti, precisa che le idee espresse da Kant hanno «valore durevole», e meritano quindi di essere riproposte. A maggior ragione se si considera che le edizioni fino ad allora pubblicate «uscite in fretta, per corrispondere alla pubblica avidità, lasciavano alcunché a desiderare, o meglio, lasciavano il desiderio d'una revisione e modificazione su parecchi punti» (pp. 8-9). E soddisfare con la «massima accuratezza» a questa esigenza è ciò che l'editore si è riproposto come scopo essenziale.