Idea generale

Il sito è dedicato alla diffusione testuale e alle principali linee interpretative dell'opera di Immanuel Kant in Italia nel XIX secolo e nei primi vent'anni del XX. L'intento è quello di fornire una serie di strumenti utili a stabilire tappe e momenti dell'irradiazione di Kant in Italia, tema sul quale la storiografia ha spesso attirato l'attenzione. 

Traduzioni

Nello scenario della cultura italiana della prima metà dell'Ottocento, frammentata sia dal punto di vista politico che da quello dell'influenza intellettuale dominante, le traduzioni degli scritti di Kant ricoprono un ruolo opposto alle sbrigative condanne dei primi timidi interpreti. Rifiutato come pensatore logico, metafisico e morale, Kant viene accolto dai traduttori come politico, pedagogo e antropologo. 

Studi

Intessuto di occasioni mancate e di pregiudiziali rifiuti, la storia della fortuna di Kant in Italia è storia di incomprensioni e di illusioni ottiche. Le traduzioni non ebbero seguito perché relative a opere secondarie, ma anche perché esito di infelici scelte testuali e traduttive. Rimase e crebbe il disorientamento dei critici che, con qualche eccezione, si opposero duramente alla circolazione dei testi kantiani.

Notizie

Le traduzioni fino al 1901 sono state integralmente inserite secondo i criteri del progetto. Nel 2024 il sito sarà reso pubblico.

Il segmento di traduzioni del primo Novecento verrà realizzato in una seconda fase.