Il progetto

La prima irradiazione di Kant in Italia

Intenti

L'obiettivo principale di kantiana è fornire una serie di materiali testuali e documentari relativi alla circolazione degli scritti di Kant in Italia.

L'idea nasce dalla necessità di fissare alcuni punti chiave della irradiazione della filosofia critica nel nostro paese, fenomeno sottoposto a diversi approcci e stili interpretativi, per lo più legati alla possibilità o meno di ricondurre il criticismo al neo-idealismo italiano (soprattutto a quello di Giovanni Gentile). È stato quest'ultimo ad aver insistito più volte sulla progressiva "kantianizzazione" della filosofia italiana, a partire da Pasquale Galluppi. Senonché, il fenomeno è stato per lo più analizzato in prospettiva teorica, molto meno e di rado, dal punto di vista testuale, vale a dire della diretta presa di contatto con il dettato delle opere kantiane. E se, per un verso, si può ormai dire con una certa attendibilità storiografica che non è esistita una "tradizione kantiana" tutta italiana, per un altro verso, la storia delle traduzioni mostra come un certo contatto con quelle opere sia stato possibile, e anche in forme del tutto originali.

Il genere testuale delle traduzioni non viene qui considerato sotto il profilo filologico né, tantomeno, sotto quello della correttezza linguistica e della comprensione teorica dimostrata dai traduttori. Piuttosto, le traduzioni vengono assunte come documenti storiografici che, al pari delle interpretazioni e degli studi critici (non sempre lucidissimi nella storia della filosofia italiana tra Otto e Novecento), offrono un quadro molto interessante delle correnti di pensiero e degli interessi (editoriali e culturali) dominanti. 

Obiettivi da conseguire

Ciò che con questo progetto si intende costituire è una biblioteca di testi sulla filosofia kantiana distribuiti in due sezioni principali:

Le traduzioni e gli studi sono accompagnati da brevi schede storiche che hanno la funzione di fornire le minime indicazioni indispensabili per contestualizzare i testi.

Degli studi viene compiuta una selezione tra quelli che ci appaiono storicamente più importanti, più interessanti, più originali.

I testi sono resi disponibili attualmente nella versione offerta dal modulo di lettura di Google Libri. Dalla Biblioteca si potranno poi ottenere le edizioni digitali (PDF ed ePub) delle trascrizioni che sono, in questo momento (6 novembre 2021) in fase di correzione.

Storia del progetto

La prima esplorazione della possibilità di realizzare una piccola biblioteca digitale delle traduzioni kantiane risali al 1996, e rientrava in progetti finanziati dall'Università di Cassino.

L'Università degli studi di Napoli "L'orientale", nel periodo compreso tra il 1999 e il 2007, pur non finanziando con propri fondi il progetto, ha dato modo allo stesso di consolidarsi e di mutare metodo di approccio e strumenti di raccolta e gestione del materiale con il progredire e il diffondersi delle tecniche digitali.

Dal 2008 il progetto rientra nelle attività di ricerca svolte presso l'Università della Valle d'Aosta, che ne ha finanziato in quell'anno l'ammodernamento degli strumenti informatici e la raccolta di materiale bibliografico, nonché la realizzazione di alcuni viaggi di studio e l'apertura di un primo sito pubblico.

Nel corso degli anni, preso atto dell'inadeguatezza del sito, si è interrotta l'attività, che è proseguita attraverso pagine dedicate su altri siti e su canali social.

Nel 2021 si è deciso di riprendere il progetto e di avviare la pubblicazione del sito (kantiana.one), che è in fase di completamento.