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Se nella quarta figura la maggiore è universale negativa, si può convertire puramente (simpliciter); nello stesso modo la minore, come particolare; perciò la conchiusione è negativa. Essendo, al contrario, la maggiore universale affermativa, si può convertire solo per accidens, o contrapporre; perciò la conchiusione è particolare, o negativa. La conchiusione non dovendo essere convertita (P S mutata in S P), è uopo fare una inversione di premesse (metathesis p[r]aemissorum), o una conversione di tutte e due.
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Oss. Nella quarta figura si ragiona a questo modo: il predicato si riferisce al termine medio, il termine medio al soggetto (della conchiusione), quindi il soggetto al predicato; ma ciò non segue affatto, sì bene in ogni caso la sua reciproca.
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Per rendere ciò possibile, la maggiore si deve passare a minore, e viceversa; di più la conchiusione devesi convertire, perciocché nel primo mutamento il termine minore vien mutato in maggiore.