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L’origine de’ concetti secondo la semplice forma consiste nella riflessione e nello astrarre dalla differenza delle cose che sono denotate per mezzo di una certa rappresentazione. E però sorge qui la dimanda: quali operazioni dell’intelletto formano un concetto, ovvero, ciò che è lo stesso, appartengono alla formazione di un concetto da date rappresentazioni?
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Oss. 1. Poiché la logica generale fa astrazione da ogni contenuto della conoscenza per concetti, o da ogni materia del pensiero; non può considerare il concetto che quanto alla forma cioè subbiettivamente; non come per mezzo di una nota determini un oggetto, ma solamente come si possa riferire a più oggetti. La logica generale non ha da ricercare perciò le sorgenti dei concetti; non in qual modo essi derivino come rappresentazioni, ma semplicemente, come date rappresentazioni riducansi nel pensiero a concetti; questi concetti possono, del resto, contenere qualche cosa che si cava dall’esperienza, o qualche cosa d’immaginario, o di derivato dalla natura dell’intelletto. Questa origine logica de’ concetti, origine secondo la semplice forma, consiste nella riflessione, per la quale formasi una rappresentazione comune a più oggetti (conceptus communis), come quella forma che è richiesta per la facoltà giudicativa. Perciò nella logica non si considera che la differenza della riflessione considerata ne’ concetti.
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2. L’origine de’ concetti in riguardo alla loro materia, secondo la quale un concetto è empirico, o arbitrario, o intellettuale, vien esaminata nella metafisica.