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DOTTRINA ELEMENTARE
DELLA GEOGRAFIA FISICA

CAPITOLO II - DELLA TERRA

VII

DIVISIONE DELLA TERRA

avanti

Indice

Capitolo secondo. Della terra

I. Idea della Terra

II. Disegno della Terra

III. Circuito e grandezza della Terra: divisione di essa

IV. Mondo antico e mondo nuovo

V. Divisione esteriore de' continenti

VI. Isole e loro divisione

VII. Divisione ulteriore della Terra con alcune brevi notizie sulle parti singolari di essa

  1. Paesi, il di cui circuito e l'interno sono conosciuti interamente: l'Europa

  2. Paesi, il di cui circuito è conosciuto interamente, e l'interno per la maggior parte: l'Asia

  3. La Terra di cui è conosciuto solo il circuito, e niente affatto l'interno: l'Africa

  4. Paesi di cui non è conosciuto interamente il circuito, e meno ancora l'interno: l'America e la Nuova Olanda

  5. Paesi che sono stati veduti, ma che non si hanno potuto più ritrovare

  6. Paesi conosciuti dagli antichi, ma che si sono perduti

  7. Paesi che solamente si suppongono per ragioni fisiche (la Terra del Sud), e per ragioni storiche (una parte delle Terre di Juan de Fuca e dell'Ammiraglio de Fonte, e molte isole che si veggono sulle carte spagnuole)

V

Paesi che sono stati, ma che non si hanno potuto più ritrovare

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La piccola isola ASCENSIONE (Ascençaon) è posta da Du Pres ed altri nella regione presso la Trinità. Ferzier credette di esservi sbarcato e si trovò sull’isola della Trinità, di contro a Villa Rica nel Brasile. La Perouse ha trovato nulla di quest’isola Ascensione. Anche il governatore Portoghese sull’isola fruttifera ed ospitale di S. Caterina, sotto il 29° di latitudine meridionale, assicura che, secondo le ultime ricerche fatte dal Brasile per ordine di Du Pres, non esisti punto l’isola Ascensione. La Perouse, fondandosi sopra ragioni naturali, la dichiara immaginaria come l’isola PEPIS, sulla quale La Roche voleva aver veduto alberi alti. Sulle isole dell’Oceano meridionale, avendo anche una situazione favorevole per la vegetazione, nascono solamente arbusti. 

582

L’isola di DRAKE sotto il 57° di latitudine meridionale; indicata dal 1578 in seguito come una terra particolare; non è stata egualmente ritrovata da La Perouse, il quale sostiene essere quest’isola in nulla diversa dall’isola Diego Ramires, che appartenga alla Terra del Fuoco. «Dacché feci vela dall’Europa, aggiunge questo bravo navigatore, tutte le mie mire erano dirette alla direzione degli antichi navigatori. I loro giornali sono cattivi a segno, che spesso si deve indovinare. Altronde i geografi, che non sono marinai, hanno cognizione troppo limitata riguardo all’Idrografia per trattare que’ giornali con una savia e necessaria critica; perciò collocano isole in luoghi ove non ne esistevano mai. Nell’intero mare del sud fino alle isole Sandwich trovò La Perouse, che le misure delle latitudini, per quanto potevano essere calcolato sul corso della nave, differivano di 5° da quelle fatte per mezzo di osservazioni; differenza che fu prodotta dalle forti correnti di mare.

Le terre e le isole vedute da CEVIROS, e da MENDANA nel 1568 ed indicate sulle carte spagnuole, non giaciono in que’ luoghi 

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ove dovrebbero trovarsi, cioè sotto il 23° di latitudine settentrionale ed il 226 di longitudine. Perouse ed altri hanno navigato su questo luogo. Potrebbe darsi che fossero situate più verso l’Asia. 

Que’ gruppi d’isole dagli Spagnuoli chiamate la Mesa, los Majos e la Disgraciada, non giaciono tra il 240 ed il 245° di longitudine e tra il 18 ed il 21° di latitudine settentrionale, e potrebbero essere forse le isole di Sandwich situate più all’occidente.

Tra le altre cose sostengono gli Spagnuoli di avere scoperto e visitato nel 1620 un’isola grande sotto il 165° di longitudine ed il 37° 30' di latitudine. Anche questa non vi è stata trovata da La Perouse; ma ebbe alcuni indizi di doverla cercare dal 35° fino al 36° di latitudine.

Sotto il 32° di latitudine meridionale, e del 251° di longitudine, gli Spagnuoli vogliono avere scoperto delle isole nel 1778; ma gl’Inglesi non le hanno trovate. L’isola S. Danielo scoperta nel 1714, poco distante dall’isola di Pasqua, egualmente non è stata più ritrovata. Le isole di Salamone sono state riconosciute per necessità nelle isole della

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Nuova Britannia e la Nuova Anovra, poiché non si trovano in que’ luoghi ove gli scopritori le vogliono aver vedute.

Molte di queste isole, oppure tutte, forse esistono, ma sotto altri gradi di longitudine e di latitudine. Sarebbe necessario che gli Spagnuoli avessero una cognizione più esalta di questo mare, poiché si trovano spesso nella necessità di navigarvi; ma ordinariamente tengono sempre la stessa direzione, e le scoperte che da essi vengono fatte d’azzardo, per la maggior parte sono perdute pel pubblico, mentre considerano come segreti dello stato tutte quelle notizie che potessero mettere in chiaro le cognizioni delle loro possessioni in America, e del vasto mare Pacifico, sopra il quale essi si appropriano il dominio.

F. M. Maurelles, ch’ebbe notizie intorno ad un viaggio da Manilla verso S. Blaise, e per le coste occidentali dell’America settentrionale negli anni 1779 fino al 1780, notizie che La Perouse ricevette nella China, aumenta moltissimo il numero delle isole degli Amici. Resta a vedersi se altre nazioni, particolarmente gli Inglesi, tenteranno di farvi alcune scoperte, e se vi troveranno cosa che possa interessarci. Siccome questo mare non è ancora

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totalmente visitato in tutte le direzioni, potrebbe darsi che alcune isole significanti si fossero sottratte all’occhio dello scopritore. Perouse condotto da Blaise trovò l’isola Vivao. 

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