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I monti sono divisi tra loro o per mezzo di cavature prodotte dall’acqua atmosferica o da quella che originalmente vi scola, o per bacini comunemente chiamati valli.
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Esse, prendendo la direzione paralella colle montagne, sono chiamate VALLI PARALELLE, ma distaccandosi da esse sono nominate VALLI TRASVERSALI. Le valli paralelle più corte finiscono nelle trasversali, e queste nuovamente nelle valli paralelle più rimote, e ciò forma la valle principale che segue l’andamento delle montagne, nel di cui mezzo scuopresi il letto di un fiume principale, ove si scaricano tutti i ruscelli e torrenti che scaturiscono dalle valli trasversali. La valle principale si nomina valle di longitudine.
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Sulla formazione delle valli, e sull’influenza delle acque atmosferiche sopra di esse, e sulla loro direzione secondo il corso antico de’ ruscelli e fiumi, ha scritto assai bene Voigt nei suoi eccellenti trattati intorno alla mineralogia ed ai minatori, tom. 3. Weimar 1791; come anche il consigliere Heim in Meiningen nel suo saggio geologico sulla formazione delle valli e dei torrenti, Weimar 1791, 8. Si trovano anche molte cose su questo proposito nella sua descrizione geologica della Selva di Turingia, e particolarmente nel primo tomo che tratta della figura esteriore della detta Selva (Meiningen 1796).