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Le montagne più alte sono composte di rocce nude. La vegetazione montando in su vi cessa a poco a poco. I monti anteriori sono coperti sempre interamente di alberi, ed anche spesso i medi. I monti medi della Svizzera hanno i più bei prati, e sono attraversati da diverse specie di abeti e dal ciliegio di bosco. L’acqua di ciliegio di Grindelwald estratta da questo frutto è conosciuta in tutta la Svizzera. Coll’innalzamento delle montagne cessa la vegetazione, e si veggono che il pino alpestre, salici bassi, e semiarbusti stroppiati ; e se mai vi seguita qualche piano verdeggiante, scopresi in esso la estrema tenerezza e piccolezza delle piante, che ordinariamente appartengono esclusivamente alle Alpi. Al di là di questo appena sorgono alcuni cardi induriti, secchi e pallidi, la Santolina, specie di erica, e i muschi microscopici. Finalmente le porracine colorite diventano l’ultimo ornamento delle rocce più o meno scoperte, che presto si riducono sotto il velame morto della neve.
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Gli Svizzeri, avuto riguardo al vestimento de’ monti del loro paese, danno tre diverse denominazioni.
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Le rocce nude non vestite le chiamano FLUEE; i monti involti alquanto nella neve FIRNE, e nel significato più esteso GLETSCHER; ed i monti atti al pascolo ALPEN, ovvero Alpungen(1).
(1) Ved. Storr Viaggio nelle Alpi. pref. XIV.